Custodie giudiziarie immobiliari
Custodia, gestione e valorizzazione degli immobili pignorati
L’Istituto Vendite Giudiziarie può essere nominato custode giudiziario degli immobili pignorati, svolgendo le proprie funzioni quale ausiliario del Giudice dell’Esecuzione, nell’ambito della disciplina prevista dagli artt. 559 e seguenti del codice di procedura civile.
L’Istituto opera nei territori ricompresi nelle proprie concessioni ministeriali, mettendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria una struttura organizzativa specializzata nella gestione delle attività connesse alla custodia degli immobili sottoposti ad esecuzione forzata.
Il custode giudiziario, nell’esercizio delle proprie funzioni, è tenuto al rispetto degli obblighi derivanti dall’incarico e dei provvedimenti impartiti dal Giudice dell’Esecuzione, operando nell’interesse del corretto svolgimento della procedura.
PRESA IN CARICO E GESTIONE DELL’IMMOBILE
A seguito della nomina, il custode dà avvio alle attività connesse alla custodia, effettuando il primo accesso presso l’immobile e verificandone lo stato materiale e la situazione occupazionale.
Nell’ambito delle funzioni attribuitegli, il custode provvede, secondo quanto previsto dal provvedimento di nomina e dalla normativa applicabile, a:
- effettuare il primo accesso presso l’immobile e prendere contatto con il debitore esecutato e/o con gli eventuali occupanti;
- verificare lo stato di occupazione dell’immobile e acquisire le informazioni necessarie alla procedura;
- verificare, per quanto di propria competenza, lo stato di conservazione del bene e segnalare tempestivamente al Giudice eventuali situazioni di criticità;
- fornire al debitore e agli occupanti le informazioni relative alla custodia e agli obblighi derivanti dalla procedura;
- effettuare, quando necessario, accessi periodici per verificare le condizioni dell’immobile;
- collaborare con l’esperto stimatore e con gli altri ausiliari e professionisti incaricati nell’ambito della procedura;
- assicurare l’accesso all’immobile ai soggetti autorizzati;
- curare gli ulteriori adempimenti previsti dal provvedimento di nomina o disposti dal Giudice dell’Esecuzione.
COLLABORAZIONE CON L’ESPERTO STIMATORE
La collaborazione tra custode giudiziario ed esperto stimatore rappresenta un elemento importante per un’efficiente gestione della procedura esecutiva.
L’attività coordinata consente di acquisire tempestivamente informazioni sullo stato dell’immobile, sulla sua occupazione e sulle eventuali problematiche riscontrate, agevolando le operazioni peritali e consentendo di sottoporre al Giudice dell’Esecuzione eventuali criticità che richiedano specifici provvedimenti.
CONSERVAZIONE E CONTROLLO DELL’IMMOBILE
Tra le funzioni del custode rientra la vigilanza sullo stato di conservazione dell’immobile, nei limiti dell’incarico ricevuto.
Attraverso gli accessi e le verifiche previste dalla procedura, il custode monitora le condizioni del bene e segnala tempestivamente al Giudice dell’Esecuzione eventuali circostanze rilevanti, situazioni di abbandono, danneggiamento o altre criticità che possano incidere sulla conservazione o sulla successiva vendita dell’immobile.
L’attività di custodia contribuisce pertanto a preservare il valore del bene durante lo svolgimento della procedura esecutiva.
VISITE DEI POTENZIALI ACQUIRENTI
Una delle attività centrali del custode giudiziario è la gestione delle visite degli immobili posti in vendita.
Il custode organizza le visite dei potenziali interessati secondo le modalità previste dalla procedura, coordinando, quando necessario, l’accesso con il debitore o con gli altri soggetti che occupano l’immobile.
Le visite vengono organizzate in modo da garantire riservatezza, imparzialità e parità di trattamento tra gli interessati, evitando, per quanto possibile, contatti tra i diversi potenziali offerenti.
Durante la visita il custode consente all’interessato di prendere direttamente visione dell’immobile, fermo restando che le caratteristiche tecniche, urbanistiche, catastali e giuridiche del bene devono essere verificate attraverso la relazione dell’esperto stimatore e la documentazione ufficiale della vendita.
L’attività del custode contribuisce così a rendere il bene concretamente accessibile al mercato e a favorire la più ampia partecipazione alla vendita giudiziaria.
LIBERAZIONE E CONSEGNA DELL’IMMOBILE
Quando ne ricorrono i presupposti e secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dai provvedimenti del Giudice dell’Esecuzione, il custode cura le attività connesse alla liberazione dell’immobile.
Tali operazioni vengono svolte nel rispetto delle modalità e delle tempistiche previste per la singola procedura, coordinando, ove necessario, l’intervento degli ulteriori soggetti coinvolti.
A seguito del trasferimento del bene e secondo le disposizioni impartite nell’ambito della procedura, il custode provvede agli adempimenti di propria competenza finalizzati alla consegna dell’immobile all’aggiudicatario.
Il decreto di trasferimento, pronunciato dal Giudice dell’Esecuzione a seguito del versamento del prezzo e degli adempimenti previsti, costituisce il provvedimento attraverso il quale il bene viene trasferito all’aggiudicatario.
UN TEAM DEDICATO ALLA CUSTODIA IMMOBILIARE
L’Istituto Vendite Giudiziarie dispone di personale dedicato alla gestione delle custodie immobiliari e all’assistenza dell’utenza, assicurando il coordinamento delle attività sul territorio e l’interlocuzione con il Giudice dell’Esecuzione, la Cancelleria, gli altri ausiliari della procedura, i debitori, gli occupanti e i potenziali acquirenti.
L’obiettivo è assicurare una gestione della custodia professionale, trasparente ed efficiente, contribuendo alla corretta conservazione dell’immobile e al regolare svolgimento della procedura di vendita.